Medico rapinato a Colletorto, numerosi gli attestati di solidarietà

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Campobasso lunedì 11 febbraio 2019
di La Redazione
Medico rapinato a Colletorto, numerosi gli attestati di solidarietà
Medico rapinato a Colletorto, numerosi gli attestati di solidarietà © TermoliOnline.it

COLLETORTO. Sono numerose gli attestati di solidarietà e vicinanza al medico di guardia rapinato domenica presso l'ambulatorio comunale di Colletorto: «I Presidenti e i Consigli Direttivi degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri delle Province di Campobasso e Isernia, già costituitisi in un Coordinamento regionale (C.R.O.M.M.), esprimono piena solidarietà al collega medico che, questa notte, è stato vittima di un'aggressione durante il suo turno di Guardia Medica nel Comune di Colletorto, per fortuna risoltosi senza gravi conseguenze.

Si tratta, purtroppo, dell'ennesimo episodio di violenza ai danni di operatori sanitari, di cui da tempo le cronache riferiscono, specie con riferimento al Sud Italia, che sta assumendo, ormai, carattere di preoccupante serialità anche nella nostra Regione. Non è la prima volta, infatti che episodi di aggressione si verificano nelle sedi regionali di Continuità Assistenziale e per questo l'OMCe0 di Campobasso ha più volte in passato, ed anche ultimamente, sollecitato gli Organi preposti ad adottare le opportune misure di sicurezza negli ambienti di lavoro, dopo aver puntualmente individuato e segnalato le criticità delle varie sedi dislocate sul territorio.

Data l'urgenza e la gravità della situazione, si auspica, quindi, che venga fissato senza ulteriore ritardo presso l'ASReM l'incontro per l'individuazione delle soluzioni appropriate già appositamente convocato dalla Direzione generale della salute, con riserva, in caso di persistente inerzia, delle opportune iniziative da assumere nelle sedi competenti, a tutela della sicurezza e della dignità degli operatori del Servizio.»

Anche il dottor Giancarlo Totaro, sindacalista del Fimmg, si esprime sull'argomento, auspicando uno sforzo congiunto per aumentare la sicurezza per i medici di guardia: «Si esprime la solidarietà più sentita al collega di guardia medica di colletorto che ha subito la rapina.

Ancora una volta un medico di guardia medica vede messa a rischio la propria incolumità in Molise,ma il fenomeno è chiaramente generalizzato.

Quando si parla di questo argomento che riguarda la sicurezza si finisce sempre con il compiangere e compatire il collega vittima della agggressione o peggio della collega che subisce un tentato o riuscito stupro.

La guardia medica è un servizio molto utile ma veramente pericoloso anche se ancor peggio viene spesso relegato ad una considerazione che vede i colleghi come medici di serie b , confermato dallo scarso riconoscimento contrattuale degli enormi rischi connessi al servizio.

I medici di guardia medica sono quelli che più di tutti sono esposti al rischio di incolumità personale ed il Molise non fa eccezione.

Si pensi a tutti i presidi di guardia ubicati ovunque nei più isolati paesini del Molise, e meno male.

Tanto si può dire sulla carenza di sicurezza delle sedi di guardia medica con il qualunquismo ed allarmismo determinati dal momento in cui si verifica una rapina per carpire la benevolenza della opinione pubblica ma non serve ,come non serve l'inutile compassione, mentre invece sono questi i momenti per far migliorare la sicurezza con provvedimenti fattivi e concordati tra l'azienda e le associazioni sindacali di categoria.

Non è pensabile e sarebbe scorretto scagliarsi contro la Asrem imputando colpe, che sono solo del rapinatore, ma sicuramente con la Azienda Sanitaria bisognerà affrontare integralmente e costruttivamente la problematica strutturale di come organizzare al meglio la sicurezza dei colleghi di guardia medica non in preda all'emozione del momento ma con la serenità e l'impegno vero di unire le forze della ASREM con quelle dei colleghi medici perchè è facile capire che su questo argomento si è tutti d'accordo e non c'è alcuna divisione di intenti.

Ora si spera in un incontro urgente con la DIREZIONE ASREM, L'ORDINE DEI MEDICI E LE ORGANIZZAZIONI SINDACALI PER DARE UN SEGNALE FORTE ED UNIVOCO A TUTTI I DELINQUENTI CHE METTONO A RISCHIO L'INCOLUMITA' DEI MEDICI DI GUARDIA MEDICA .

Quello che è successo al collega di Colletorto non deve più succedere a nessun altro medico, con la collaborazione anche di tutti i sindaci e soprattutto delle forze dell'ordine che però deve prevedersi solo come estrema ratio perchè la soluzione non è LA MILITARIZZAZIONE DELLA GUARDIA MEDICA, CHE RAPPRESENTEREBBE UNA GRANDE SCONFITTA DI CIVILTA'

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