Mancata idoneità e lavoro in nero: maxisanzione da 29mila euro per titolare di una falegnameria

Cronaca
Campobasso venerdì 15 novembre 2019
di La Redazione
attività ispettiva NIL
attività ispettiva NIL © Isernia - Nucleo Investigativo

ISERNIA. Continua senza sosta l’azione dei Carabinieri del Comando Provinciale di Isernia, quotidianamente impegnati nel capillare controllo del territorio. In particolare i Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro (N.I.L.) unitamente all’Arma territoriale, nel corso dell’attività ispettiva, tesa a verificare la corretta applicazione della normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, hanno denunciato alla competente Autorità Giudiziaria, la titolare di una ditta di Falegnameria edile, ritenuta responsabile di violazioni in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro.

Nel contesto ispettivo, i militari dell’Arma accertavano le violazioni inerenti la mancata idoneità della mansione svolta e l’impiego di lavoratori non risultanti dalla documentazione obbligatoria (lavoro nero). Alla luce delle evidenze emerse, è scattata così la maxisanzione per complessivi euro 29,000 (ventinovemila) per lavoro irregolare nei confronti della titolare, con il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale e comminando ammende per un importo pari a euro 5,000 (cinquemila) circa.