Quasi 1.500 controlli tra persone e veicoli sul territorio

Cronaca
Campobasso mercoledì 14 agosto 2019
di La Redazione
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La Questura di Campobasso
La Questura di Campobasso © Campobassoweb

CAMPOBASSO. La Polizia di Stato, durante il periodo estivo, che coincide con il ferragosto ha intensificato i servizi di controllo del territorio, per dare sicurezza ai cittadini ed ai vacanzieri. Infatti il Questore di Campobasso ha disposto controlli straordinari sia nel capoluogo che nella città di Termoli. Continua nel periodo estivo il contrasto della Polizia di Stato agli stupefacenti, anche nell’ambito dei servizi congiunti delle diverse Forze di Polizia predisposti a seguito della Direttiva del Ministro dell’Interno nell’ambito del progetto “piazze di spaccio”.

La Squadra Mobile ha smantellato una centrale di spaccio di stupefacenti sita nel Capoluogo in via Sicilia. Numerose le segnalazioni giunte al 113 su un continuo via vai di ragazzi minori che frequentavano un’abitazione nella quale un 17enne del posto, dimorante con la madre e la sorella, si dedicava a pieno ritmo nello spaccio di sostanze stupefacenti, sia nel luogo di residenza, sia nei pressi del passaggio a livello di via San Giovanni, sia al terminal bus di Campobasso. La Squadra Mobile, all’esito delle verifiche, denunciava il minore per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, aggravato dalla circostanza di aver posto in vendita la droga a minori, identificati dagli agenti, ai quali è stata contestata l’ipotesi di detenzione per uso personale.La perquisizione domiciliare permetteva di recuperare sostanza stupefacente del tipo hashish per circa 4 grammi, materiale per il confezionamento, bilancino elettronico, coltello intriso di sostanza da dividere in dosi, la contabilità dell’attività di compravendita, anche dello stupefacente acquistato a debito dai fornitori del livello superiore. La casa, oltre ad essere centrale dello spaccio, risultava il luogo ove intere comitive di persone si ritrovavano per il consumo di droga, anche “pesante”, in gruppo.

Personale della Squadra Mobile ha denunciato in stato di libertà due donne di etnia rom, di cui una minorenne che avevano asportato una grande cassa acustica da un esercizio commerciale del capoluogo. Dalla visione delle telecamere a circuito chiuso è stato possibile individuare le responsabili ed assicurarle alla giustizia.

Personale della Squadra Mobile ha notificato l’avviso conclusioni indagini ad un giovane ventenne di origini siciliane che si è reso responsabile del reato di danneggiamento aggravato per aver lanciato intenzionalmente pietre contro le finestre dell’Istituto scolastico “Marcone” del capoluogo, riducendole in frantumi. Il giovane è attualmente ristretto presso la casa Circondariale di Agrigento perché destinatario di un’altra misura cautelare per tentata estorsione e minacce, emessa del GIP del Tribunale di Campobasso.

Personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico ha denunciato in stato di libertà un 24enne campobassano che, alla guida di una moto in stato di alterazione psico-fisica per uso di sostanze stupefacenti, ha causato un incidente stradale.

Il Questore di Campobasso ha emesso sette fogli di via obbligatorio nei confronti di due cittadini pugliesi, i quali avendo a loro carico numerosi precedenti penali, si aggiravano per le strade cittadine di Campomarino senza fornire alcuna plausibile motivazione circa la loro presenza in quel comune. Pertanto veniva disposto il divieto di fare ritorno per il periodo di tre anni.

Il Questore di Campobasso ha emesso un provvedimento di ammonimento nei confronti di un cittadino laziale il quale ha commesso condotte persecutorie e moleste nei confronti di una donna molisana di anni 44. L’uomo è stato ammonito a tenere un comportamento conforme alla legge.

Nell’ambito dell’attività di prevenzione della Questura di Campobasso e del Commissariato di Termoli sono stati riscontrati i seguenti risultati:

1) Persone identificate 832

2) Veicoli controllati 508

3) Infrazioni al Codice della Strada 10

4) Controlli agli arrestati domiciliari 68

5) Richieste di interventi al 113 nr. 610.

Numerosi sono stati, infine, i servizi della Questura, coadiuvata dall’Arma dei Carabinieri e dalla Guardia di Finanza, volti alla tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, predisposti in occasione degli eventi che hanno interessato tutta la provincia.

All’attività di prevenzione e contrasto dei reati hanno cooperato unità del Reparto Prevenzione Crimine di Pescara, il cui impiego di rinforzo in questa Provincia è stato disposto con richiesta del Questore di Campobasso, al Dipartimento della Pubblica sicurezza.