Sgominato traffico di droga a Campobasso, coinvolto anche un dipendente dell'Unimol

Cronaca
Campobasso martedì 14 maggio 2019
di La Redazione
La Polizia
La Polizia © Campobassoweb

CAMPOBASSO. Nelle prime ore della mattinata odierna, a Campobasso e nelle regioni limitrofe, personale appartenente alla Polizia di Stato \ Squadra Mobile di Campobasso ha proceduto all'esecuzione di 7 ordinanze cautelari personali, e, in particolare, due custodie cautelari in carcere, una agli arresti domiciliari, due divieti di dimora nella regione Molise e due obblighi di dimora. Le misure sono state emesse dal GIP del Tribunale di Campobasso, dottoressa Teresina Pepe, su richiesta della locale Procura, per reati inerenti il traffico e lo spaccio di sostanze stupefacenti. Con la stessa ordinanza è stato disposto il sequestro preventivo delle somme, provento dell'attività di spaccio, nei confronti di uno dei principali indagati per complessive 44.000,00 euro circa.

L'attività di indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica e frutto dello sforzo investigativo profuso dalla locale Squadra Mobile, ha consentito -attraverso attività tecniche, osservazioni, pedinamenti e perquisizioni - di acquisire elementi tesi a confermare l'ipotesi investigativa e di ricostruire il complesso delle attività criminose poste in essere da persone riconducibili ad un unico nucleo familiare — cocaina, eroina, hashish, marijuana, metadone e suboxone le sostanze sequestrate - realizzate attraverso l'instaurazione di un sodalizio criminoso con altri soggetti locali tra cui anche un dipendente della locale Università degli Studi. Nel corso di tali attività sono state documentate circa 400 cessioni di sostanza stupefacente per un totale di 2.500 dosi.

Alle 7 misure personali disposte dal GIP devono aggiungersi diciannove perquisizioni locali eseguite in Campobasso, Toro, Mirabello, San Severo e Giuliano in Campania, nel corso dell'esecuzione delle misure, che portano a circa 50 il totale delle perquisizioni personali \ locali \ veicolari complessivamente effettuate, con il sequestro di 4 autoveicoli.

L'attività investigativa così svolta, oltre che inquadrarsi nell'ambito degli obiettivi prefissati da questa Procura della Repubblica in materia di repressione dell'attività di spaccio di sostanze stupefacenti nel territorio di Campobasso, evidenza, ancora una volta, la diffusione delle sostanze stupefacenti che rappresentano, da un lato, fonte di notevoli guadagni illeciti da parte dei gruppi criminali locali e, dall'altro, una preoccupante minaccia alla salute della collettività e soprattutto delle giovani generazioni.

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