Invitiamo Feltri in Molise per presentare il suo libro a Guardialfiera

Attualità
Campobasso domenica 10 novembre 2019
di Luigi De Gregorio
«A Guardialfiera mi innamorai del sud»: Feltri racconta la sua infanzia in Molise
«A Guardialfiera mi innamorai del sud»: Feltri racconta la sua infanzia in Molise © Termolionline.it

TERMOLI. Il personaggio è di grande rilievo. Invitarlo nel Molise a presentare il suo ultimo libro Il cronista irriverente, in cui tra l’altro parla di Guardialfiera e del suo innamoramento del Molise sarebbe un’opportunità da prendere a volo. Vittorio Feltri come testimonial sarebbe perfetto ed avrebbe il merito di contrastare quei presentatori , comici, autori televisivi che scarsi in creatività si attaccano al filone Molise con argomenti denigratori del tipo Il Molise non esiste, Per punizione ti mando in vacanza in Molise etc…

La lingua tagliente e corrosiva del bergamasco nazionale sarebbe di grande aiuto a colpire i furbetti pigri di cervello (che inoltre si copiano tra di loro) e di gambe (non sono mai stati nel Molise).

Infatti gli apprezzamenti potenziali di Vittorio Feltri nonché il suo stupore di fronte a panorami mozzafiato che il Molise offre nello spazio diappena un centinaio di chilometri tra mare collina e montagna, non solo affonderebbero i giudiziirriguardosi suddetti. Ma darebbero una spinta pubblicitaria non ottenibile con i mezzi limitati in possesso degli uffici promozionali preposti alla comunicazione turistica dei vari paesi del Molise

Ma un’idea dal momento che nasce ha solo il 25% che essa abbia successo ossia che dia risultati buoni. Questa certezza matematica la si ritrova nella letteratura aziendale o forse è deducibile anche da Internet. In ogni caso sono sufficienti anche le prossime tre righe di spiegazione. Infatti seal concetto di idea aggiungiamo quella della sua realizzazione ed infine il concetto di bontà, allora scopriremmo che abbiamo solo 4 combinazioni possibili: idea non buona/realizzata male, idea non buona/realizzata bene, idea buona realizzata male, idea buona/ realizzata bene. E solo quest’ultima (una su quattro cioè il 25% suddetto) è palesemente quella di successo.

E quindi anche l’iniziativa di avere Vittorio Feltri come ospite per qualche giorno in Molise può sembrare buona. Ma bisogna essere attenti agli elementi della sua realizzazione: programmazione della durata, quale giro turistico, le persone che ne verrebbero a contatto (e che danno in definitiva l’immagine del Molisani) il livello e la qualità dei servizi offerti (albergo, trasporti etc..)

Sull’organizzare quanto sopra bisogna stare attenti non perché l’ospite sia particolarmente esigente. Ma perché non ha peli sulla lingua e sulla penna ed eventuali aspetti negativi rimarcati dall’ospite potrebbero ribaltare le aspettative insite nell’idea stessa. Insomma un’iniziativa che parte con intenzioni buone e che potrebbe risultare un boomerang.

Allora la suddetta opportunità la si deve cogliere ed accettarne il rischio insito come in qualsiasi impresa oppure la si lascia cadere nel vuoto? Nel primo caso necessita che subentri il coraggio che deve intervenire in generale in chiunque si accinga adun inizio di attività imprenditoriale e nello specifico caso nella realizzazione di un’idea promozionale. Ma siamo sinceri. Dai responsabili del turismo molisano (e non solo) l’audacia è una qualità che non possiamo pretendere.

Quindi to catch the opportunity è un buon invito, ma non è detto che i preposti al turismo regionale lo accettino. Comunque l’opportunità è ghiotta. E pertanto ci auguriamo di avere Feltri come ospite nel Molise e testimonial della sua bellezza.