Sopravvissuta alla Jovine, Veronica D'Ascenzo ricorda a Porta a Porta il dramma di San Giuliano

Attualità
Campobasso martedì 05 novembre 2019
di Emanuele Bracone
Veronica D'Ascenzo in studio da Bruno Vespa a Porta a Porta
Veronica D'Ascenzo in studio da Bruno Vespa a Porta a Porta © Termolionline.it

TERMOLI. Dopo 8 ore sotto le macerie della scuola elementare Francesco Jovine di San Giuliano di Puglia ode le voci dei soccorritori, Vigili del fuoco e Carabinieri, si riaccende la speranza e viene tratta in salvo, quando lei stessa ha dichiarato di aver solo 15 minuti di vita.

Il dramma, la tragedia delle 11.32 del 31 ottobre 2002, è rivissuta nella notte, poco prima dell'1, è rivissuta nel salotto più importante della televisione italiana, quello di Porta a Porta.

Bruno Vespa già 17 anni fa si occupò del sisma molisano, è tornato a occuparsene nella puntata del 5 novembre ospitando la neo laureata Veronica D'Ascenzo, una delle sopravvissute della Jovine. Una splendida ragazza che ha mostrato una notevole preparazione, oltre che una umanità profondissima. Si è laureata il 7 ottobre scorso in Scienze della formazione primaria ed è stata ospitata con la sua tesi di laurea in mano, dedicata proprio a quella esperienza così tremenda.

Vide morire suo cugino Luigi, coetaneo, a cui ha dedicato la tesi, i suoi compagni di scuola, e ora vuole occuparsi di insegnare agli altri bimbi.

Un quarto d'ora, una parentesi che ha chiuso il programma, ma che ha significato molto, a pochi giorni, appena 6 dal giorno della memoria. In studio anche la giornalista Emma D'Aquino, che fu inviata a San Giuliano di Puglia in quei tragici giorni per Rai Uno.

Vespa ha anche citato l'altro neo laureato Pompeo Barbieri, anche campione di nuoto paralimpico. Nel corso della sua testimonianza, Veronica D'Ascenzo ha ricordato con lucidità quei momenti così terrificanti, ma con altrettanto nerbo ha bastonato chi ha permesso che venisse edificata una scuola di fatto inagibile, costata la vita a 27 bimbi e a una maestra.