«Chiedo asilo, perché il nido sia un diritto universale»

1 milione di bambine e bambini senza 'diritto d'asilo'

Attualità
Campobasso martedì 10 settembre 2019
di La Redazione
Asilo nido
Asilo nido © New Rimini

ABRUZZO. Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato della Fp Cgil Abruzzo e Molise a firma della segretaria regionale Paola Puglielli:

"La FP Cgil Nazionale ha lanciato, basandosi su le rilevazioni ISTAT, la campanga #ChiedoAsilo: perché l'asilo nido sia un diritto e non più un servizio a domanda individuale.

Esclusi dal 'diritto d'asilo' : La stima di oltre 1 milione di bambine e bambini senza 'diritto d'asilo', fatta sugli ultimi dati della banca dati Istat, si rileva dal totale dei bambini tra 0 e 3 anni presenti sul territorio nazionale nel 2016, ovvero 1.492.020. In Italia oltre 1 milione di bambini sono fuori da asili nido per scelta delle famiglie ma, soprattutto, perché 'respinti', tra una scarsa offerta pubblica, in progressivo definanziamento, e l'esosa richiesta privata.

Anche in Abruzzo ed in Molise emerge con chiarezza la situazione deficitaria per quanto riguarda l’offerta di nidi sul territorio regionale con un tasso di copertura molto basso dei servizi rispetto alla popolazione di età tra 0 e 6 anniche è di 37492. Il numero dei posti disponibile in Abruzzo è di 6.116 a fronte di 30976 bambini e bambine e ciò vuol dire che per 24860 di essinon è disponibile un posto al nido. In Molise per una popolazione 0/3 anni di 6516 il numero dei posti disponibili è di 1394 con quindi 5122 bambine e bambinifuori dal circuito nidi.

Lo scarso investimento negli anni, il mancato turn over, la diminuzione costante degli investimenti su questi servizi ha determinato la situazione attuale: la spesa dei comuni per i nidi ha smesso in genere di crescere mentre quella dellacompartecipazione delle famiglie è aumentata, diminuiscono i nidi gestiti dai comuni a favore di una crescente scelta delle amministrazioni di forme di affidamento e/o privatizzazioni o servizi privati puri.

In Abruzzo ad esempio in diverse città abbiamo registrato la chiusura di tanti nidi pubblici. In ultimo la situazione del Comune di Chieti che da 6 nidi comunali a gestione diretta a settembre ha riaperto un solo servizio e l’elenco di servizi comunali che chiudono o vengono affidati/privatizzati è lungo inentrambe le Regioni.

Nei nostri territori, in cui sicuramente si era ancora lontani dagli obiettivi europei per arrivare ad una copertura di almeno il 33%, si è avuta negli ultimi anniuna contrazione dell’offerta ed un peggioramento delle delle condizioni di lavoro degli operatori con un indice di invecchiamento elevato a causa del mancato turn overoltre ascarso investimento in formazione. Tutto ciò determina anche la dispersione di un patrimonio di competenze e professionalità che impoverisce l’intero patrimonio sociale e culturale delle nostre regioni.Le scelte politiche nazionale e locali non hanno prodotto negli anniuna visione, e conseguenti investimenti, di sistema lungimirante su questi temi.

La FP Abruzzo e Molise nel ribadire che investire sull’infanzia è un investimento sul futuro del nostro Paese lancia anche nei nostri territori regionali la campagna #ChiedoAsiloper attivare, sul tema del diritto universale delle bambine e dei bambini ad essere educati, le iniziative sindacali rivolte alle istituzioni, alle rappresentanze politiche e sociali ad ogni livello, ai cittadini, ai lavoratori del settore."