​I ‘cavolini’ di Bruxelles (e quelli italiani) della Regione Molise

Attualità
Campobasso giovedì 10 gennaio 2019
di La Redazione
La sede molisana a Bruxelles
La sede molisana a Bruxelles © Ansa.it

CAMPOBASSO. La Regione Molise fruisce di una Sede di 500 mq., posta in rue de Toulose a Bruxelles. Costò - solo di rifacimento - 200mila euro. Nel 2005 fu acquistata per 1,6 milioni di euro ed avrebbe dovuto ospitare una diecina di dipendenti; ma la ‘vulgata’ rivelò che il personale non avesse mai superato le due unità. Purtroppo quasi ogni Regione italiana ha voluto dotarsi di un proprio ‘pied à terre’ (tanto paga Pantalone) ed il Molise non ha voluto essere da meno. Sarà riuscita fondamentale la Sede belga (per i destini amministrativi ed economici della ‘ventesima’) oppure da quelle stanze non è mai stato partorito un suggerimento tale da giustificare il tanto danaro speso per l’immobile? ‘Quien sabe!’. Il fatto è che c’è persino chi fa peggio: la Calabria spende oltre 15mila euro di affitto al mese a piazza Campitelli 3, un Palazzo del 1.500 di 450 mq. in cui sono ospitati 10 dipendenti. Sempre a Bruxelles, ai tempi di Niky Vendola, la Puglia si dotò - nel 2009 - di 500 mq. al V piano di rue du Trone 62, nel cuore del quartiere istituzionale (2 milioni di euro + Iva; pavimenti in pietra di Trani e ‘boiserie’ in marmo della Murgia). Toscana, Umbria, Marche e Lazio occupano la bellezza di 1.800 mq., nello stesso palazzo, a Rond Point Schuman 14 (12 milioni di euro di spesa complessiva). Poi va citato il Piemonte (9 milioni 246mila euro). La Lombardia ha speso 3 milioni e mezzo per 1.800 mq. A rue de Luxemburg 15 c’è la Liguria (800 mq per un milione 350mila). La Campania in Belgio è in affitto: canone di 150mila euro, con 1 dirigente e 3 funzionari. Due sedi a Roma, una di proprietà in via Poli e un ufficio di relazione con il pubblico in via Ludovisi (100mila euro l’anno). Basta! Perciò, per non citarle tutte, sommando, si ottengono Sedi regionali extraterritoriali per 15mila mq. e più di 60 milioni di euro.

Anni addietro, l'ex consigliere regionale Petraroia tirò due conti:"La Regione Molise spende ogni anno 3 milioni di euro per pagare i canoni di affitto di oltre 60 sedi di cui ben 30 presenti nella sola città di Campobasso. I 547mila annui dell'Assessorato all'Industria a Colle delle Api, i 305mila per l'Assessorato all'Agricoltura in via Nazario Sauro, i 77mila per l'Autorità di Bacino, 87mila per l’Assessorato all'Ambiente in via D'Amato, i 156mila per l'Ispettorato regionale per le Foreste di via Tiberio, i 137mila più 112mila più altri 112 mila degli uffici del Consiglio di via Colitto, i 178mila più 80mila più altri 137mila per gli Assessorati al Lavoro e alla Sanità di via Toscana (totale 395 mila euro annui), i 130 mila dell'Assessorato al Turismo, i 149mila più 5.789 più 12.247 degli uffici di via Farinacci in Isernia, sono solo alcuni esempi. Petraroia non è più un politico attivo da diversi anni. Perciò occorre aggiornare compiutamente le cifre succitate. Ma poi ci sono gli immobili di proprietà: 25 i milioni spesi per l'acquisto di 7 sedi, 2 a Roma in via del Pozzetto (euro 4.100.000) ed in via Nomentana (273.722); una a Bruxelles (1.600.00,00), tre a Campobasso (Immobile "Ex Enel" euro 5.900.000,00 oltre Iva; ex-Hotel Roxy euro 7.141.285,20, Palazzo Santoro euro 340.861,00) e una ad Isernia (Palazzo Iadopi, euro 1.572.455,00). A questi importi vanno poi aggiunti quelli spesi per l'acquisto del campo sportivo ex-Romagnoli pari ad Euro 3.356.969,84, del terreno per l'Interporto di Termoli pari a Euro 6.000.000,00, i 2.300.000,00 euro per i lavori di recupero dell'immobile "Ex-Enel" in via Genova, sede della Giunta regionale.

L'edificio in fitto del Consiglio Regionale del Molise in via IV Novembre 87 fu autorizzato con deliberazione dell'Ufficio di Presidenza n.137/2009 (lavori per un importo di 250.000 euro); con deliberazione n.138/2009, il rifacimento degli Uffici della Presidenza del Consiglio per un importo complessivo di euro 43.443,00, incrementato con la n.170/2009 di euro 8.364,69; e con delibera n. 199/2009 i lavori di rifacimento e di manutenzione della Sala riunione e degli ambienti adiacenti all'Aula consiliare (euro 25.756), per un impegno complessivo di circa 327.000 euro. In totale circa 70 sedi per 800 posti tra dipendenti e dirigenti. Ridurre i costi delle sedi della Regione, attraverso una razionalizzazione delle stesse, potrebbe far risparmiare centinaia di migliaia di euro l'anno.

Claudio de Luca