Campobasso, successo per il ″Sara safe factor″

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Campobasso mercoledì 07 novembre 2018
di La Redazione
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Campobasso, successo per il
Campobasso, successo per il "Sara safe factor" © Campobassoweb

CAMPOBASSO. E’ tornato a Campobasso “Sara Safe Factor - in strada ed in pista vincono le regole”, l’iniziativa sulla sicurezza stradale ideata da Sara Assicurazioni e Automobile Club d’Italia, che ha fatto tappa oggi, mercoledì 7 novembre, presso l’Aula Magna della facoltà di Economia dell’Università del Molise. Il progetto itinerante è giunto al suo 14° anno di attività, con 26 incontri annui in media ha incontrato circa 90.000 studenti di tutte le regioni italiane. Testimonial degli incontri è Andrea Montermini, pilota professionista già F.1 ed attualmente impegnato nella gare Gran Turismo, da sempre legato al marchio Ferrari. Il campione modenese, oltre ad essere un vanto dell’Italia del racing è anche un apprezzato tester ed un istruttore di guida professionista. Presente tra gli alunni anche il pilota di Larino Fabio Venditti.

"E’ stato un gradito ritorno a Campobasso", hanno sottolineato i relatori ringraziando l’Automobile Club Campobasso per l’entusiasta collaborazione, "il Molise offre sempre platee molto attente e poi è terra assai vocata alla passione verso il motorsport. Infatti, Sara Safe Factor, nasce dalla passione per le competizioni automobilistiche, promotrici di regole precise e da sempre fucina di sicurezza non soltanto per lo sport, ma anche per la circolazione quotidiana."

Il mondo della scuola e dell’Università hanno in comune con il mondo sportivo il rispetto delle regole e l’aspetto formativo, pertanto, è molto logico e consequenziale che sia un pilota a parlare di sicurezza e di rigido rispetto delle regole ad una giovane platea. Le regole e gli elementi base della guida sicura sono ciò che accomuna la guida estrema in gara ed la guida accorta da usare sulla strade di ogni giorno. L’iniziativa è rivolta a tutti gli utenti della strada, non soltanto a chi si trova alla guida di un mezzo, ma forse soprattutto a chi è ospite su mezzi altrui o chi è pedone, affinché con un comportamento corretto e con la conoscenza delle regole, sia testimonial efficace di sicurezza. La giusta posizione di guida, un imprevisto come la frenata d’emergenza, il sottosterzo o il sovrasterzo, la conoscenza del funzionamento dell’air bag o i tempi di reazione in caso di pericolo improvviso, sono stato alcuni degli argomenti sui quali Montermini ha interagito con gli attenti studenti. -“Conoscere delle situazioni che possono verificarsi significa saperle gestire ed evitare di arrivare all’emergenza incontrollabile - ha spiegato il pilota Ferrari - se si conosce una reazione la si può prevenire ed evitare di provocare situazioni irreversibili per se e per gli altri. Si pensa che in pista si debba soltanto andare forte senza curarsi di regole, non è così. Un pilota se vuole essere vincente deve rispettare norme ben precise, altrimenti non sarà mai un campione, così è sulla strada dove dobbiamo vincere on compromettendo mai la nostra sicurezza e quella degli altri”-.

A portare il Saluto dell’Università del Molise ed i saluti del Magnifico Rettore è stata la Professoressa Stefania Giova, che ha sottolineato come la sicurezza stradale abbia molti aspetti in comune con le norme del diritto, fondamentale in una società civile.

La funzione dell’Automobile Club è stata spiegata dal Dottor Giovanni Caturano Direttore dell’ACI Campobasso e Isernia, che ha invitato gli studenti a dialogare con l’ente per trovare informazioni utili sull’utenza della strada ed anche sullo sport. Presente in aula anche il Vice Presidente Aci Luciano Matteo.

La collaborazione tra ACI e la scuola è sempre più intensa e lo ha sottolineato il Professor Umberto Anzini referente per la Sicurezza Stradale dell’Istituto Scolastico regionale, portando i saluti del Dirigente per la Regione Molise.

Il Dottor Paolo Viesti, sales manager Sara Assicurazioni per l’area di Campobasso, ha chiarito perché Sara continua ad interloquire con i giovani, destinatari più attenti delle regole corrette, nuove generazioni di utenti della strada dalle quali sta arrivando il concreto cambiamento in meglio della drammatica situazione attuale.