Coldiretti, anche i vertici regionali a Roma per l'assemblea nazionale

Flash News
Campobasso venerdì 13 luglio 2018
di La Redazione
Più informazioni su
Aniello Ascolese e Giuseppe Spinelli
Aniello Ascolese e Giuseppe Spinelli © Campobassoweb.it

CAMPOBASSO. UE e commercio globale, trattato Ceta, voucher ma anche Brexit senza tralasciare la tutela della salute dei cittadini allarmati dalla dubbia qualità e provenienza dei cibi stranieri: di questo ed altro si è discusso oggi a Roma dove, al centro congressi Rospigliosi, si è tenuta l’Assemblea nazionale di Coldiretti. All’evento ha preso parte anche il vicepremier, Luigi Di Maio, che, nel corso del suo intervento, ha annunciato che il Parlamento Italiano non ratificherà l’accordo CETA. Ai lavori erano presenti anche i vertici regionali di Coldiretti Molise, il delegato confederale Giuseppe Spinelli, ed il direttore regionale Aniello Ascolese.

«Sul piano politico – ha affermato il presidente nazionale di Coldiretti, Roberto Moncalvo, nel corso della sua relazione - l’Unione Europea deve acquisire un nuovo protagonismo per promuovere regole sul commercio globale che non tengano conto solo del fattore economico ma anche del rispetto dei diritti sul lavoro, della tutela dell’ambiente e della salute, anche con l’annunciata riforma del Wto».

«Per questo – ha osservato il delegato confederale Giuseppe Spinelli – come sottolineato dal nostro presidente Moncalvo, serve ripensare dalle radici non solo le regole, ma in primo luogo i principi fondativi del libero commercio perché è necessario che tutti i prodotti che entrano nei confini nazionali ed europei rispettino gli stessi criteri, garantendo che dietro tutti gli alimenti, italiani e stranieri, in vendita sugli scaffali ci sia un analogo percorso di qualità che riguarda l’ambiente, la salute e il lavoro, con una giusta distribuzione del valore per chi produce e per chi consuma».

Altro tema importante affrontato nel corso dell’Assemblea ha riguardato la Brexit, a pagare il cui conto, ha osservato il direttore Ascolese, in linea con il presidente Moncalvo, «non può essere l’agricoltura italiana dove i tagli per 2,7 miliardi di euro al budget della Politica Agricola Comune (Pac) colpiscono 800mila aziende agricole, mettendo a rischio la loro capacità di affrontare sfide chiave per il Paese e per la stessa Ue, dai cambiamenti climatici, all’immigrazione, alla sicurezza».

Riguardo, infine, alla reintroduzione dei voucher Coldiretti ha chiesto di “far presto” in quanto, ha ricordato il presidente Moncalvo, «circa la metà dei voucher in agricoltura viene impiegata per la vendemmia che quest’anno parte con gli inizi di agosto mentre sono già in piena attività le raccolte di ortaggi e frutta».