Polizia ferma e sequestra un furgone con 20 braccianti, autista in manette

Cronaca
Campobasso sabato 11 agosto 2018
di La Redazione
Controlli stradali della Polizia (foto generica)
Controlli stradali della Polizia (foto generica) © Questura Isernia

TERMOLI. Un vero e proprio blitz quello all'alba di oggi contro il fenomeno del caporalato. Alle ore 6 circa, al Km 558+800 della Statale 16 Adriatica nell’ambito di controlli straordinari da parte della Polizia di Stato finalizzati alla repressione del fenomeno del caporalato, personale della Squadra Volante del Commissariato di Termoli, unitamente ad una pattuglia del distaccamento di Polizia Stradale, effettuavano il controllo di un pulmino Fiat Ducato Panorama omologato per il trasporto di nove persone, proveniente dalla Provincia di Foggia in direzione di Campomarino.

Il conducente, tale K. A. nato in Costa D’Avorio, sprovvisto di patente di guida nonché di assicurazione, fermato il veicolo provava ad allontanarsi ma veniva prontamente fermato dagli operatori intervenuti; a seguito del controllo, venivano accertate le precarie condizione igieniche del vano adibito al trasporto delle persone modificato con l’istallazione di panche di legno e la presenza a bordo di 20 lavoratori, di varia nazionalità, tutti di origine centroafricana.

L’autista, a richiesta degli operatori dichiarava di accompagnare i lavoratori in un campo di pomodori poco lontano, e si offriva di condurvi il personale di Polizia che ivi recatosi, verificava la presenza di numerosi immigrati che si davano alla fuga.

I passeggeri venivano accompagnati presso gli uffici del Commissariato per valutare la loro posizione sul territorio nazionale.

Il veicolo è stato sottoposto a fermo amministrativo e sono stati elevati numerosi verbali per violazione delle norme del Codice della Strada per aver modificato le caratteristiche strutturali del mezzo, del motore e dell’abitacolo con l’intento di aumentare la capienza del numero dei trasportati.

L’autista del mezzo è stato posto in arresto in violazione dell’art. 603 bis del Codice Penale.

Il conducente, tale K.A. nato in Costa D’Avorio, sprovvisto di patente di guida nonché di assicurazione, fermato il veicolo provava ad allontanarsi ma veniva prontamente fermato dagli operatori intervenuti; a seguito del controllo, venivano accertate le precarie condizione igieniche del vano adibito al trasporto delle persone modificato con l’istallazione di panche di legno e la presenza a bordo di nr. 20 lavoratori, di varia nazionalità, tutti di origine centroafricana.

L’autista, a richiesta degli operatori dichiarava di accompagnare i lavoratori in un campo di pomodori poco lontano, e si offriva di condurvi il personale di Polizia che ivi recatosi, verificava la presenza di numerosi immigrati che si davano alla fuga.

I passeggeri venivano accompagnati presso gli uffici del Commissariato per valutare la loro posizione sul territorio nazionale.

Il veicolo è stato sottoposto a fermo amministrativo e sono stati elevati numerosi verbali per violazione delle norme del Codice della Strada per aver modificato le caratteristiche strutturali del mezzo, del motore e dell’abitacolo con l’intento di aumentare la capienza del numero dei trasportati.

L’autista del mezzo è stato posto in arresto in violazione dell’art. 603 bis del Codice Penale.