Verde urbano e incuria, la ricetta del Comune di Vinchiaturo

Cronaca
Campobasso venerdì 18 maggio 2018
di La Redazione
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Verde pubblico
Verde pubblico © Termoli online

VINCHIATURO. Con un’apposita ordinanza, la numero 9 del 17 maggio 3028, il Comune di Vinchiaturo ha inteso dare una svolta definitiva alla questione della manutenzione del verde urbano, soprattutto in relazione allo stato di incuria e abbandono di alcuni appezzamenti di terreni di proprietà privata, posti sia all’interno che all’esterno della cinta urbana, “divenuti nel contempo ricettacolo di rifiuti vari, erbe incolte e dimora stabile di fauna minore (topi, ratti, serpi, ecc.) e luogo che favorisce il proliferare di insetti nocivi”.

Una questione che attiene non solo ad un problema igienico-sanitario, ma anche al fatto che “la mancanza di ordinaria manutenzione delle aree interessate dalla presenza della flora sopra menzionata, oltre a restringere e danneggiare la sede stradale, costituisce grave pericolo per la circolazione del traffico, in quanto viene limitata la distanza di visuale libera”.

Ecco perché il Comune locale ha ordinato “ai Proprietari di aree agricole non coltivate, ai proprietari di aree verdi urbane incolte e di aree industriali dismesse di provvedere con regolarità alla manutenzione del verde, al decespugliamento ed alla rimozione delle erbe secche, di arbusti e di eventuali rifiuti, nel rispetto della normativa vigente in materia di smaltimento dei rifiuti, in quanto ritenuti possibili cause di problemi, sia di ordine igienico-sanitario sia di innesco e propagazione di incendio”.

I proprietari di terreni e aree confinanti con parcheggi pubblici o di uso pubblico, marciapiedi, piste ciclopedonali, strade comunali o vicinali di uso pubblico dovranno invece provvedere ad effettuare il taglio di siepi, canne, arbusti e rami degli alberi che “invadono parcheggi pubblici o di uso pubblico, marciapiedi, strade comunali o vicinali di uso pubblico, con riferimento ai confini stradali così come definiti dal Nuovo Codice della Strada e citati in premessa, occultano la segnaletica stradale, creano problemi di visibilità alla circolazione stradale o non consentono il passaggio pedonale e ciclabile”.

Altra operazione prevista è quella di rimuovere nel più breve tempo possibile ramaglie o alberi “che, per effetto di intemperie o per qualsiasi altra causa, cadono su parcheggi pubblici o di uso pubblico, marciapiedi, strade comunali o vicinali di uso pubblico”.

Multe salate in caso di inosservanza:

“Ai trasgressori sarà applicata la sanzione amministrativa dell’importo€ 150,00 a €500,00, così come stabilito dall’art.7 bis del TUEL ( D. Lgs. n.267/2000 ) come modificato dalla legge 3/2003”.