Operazioni di potatura, Cretella (M5S): “Verde urbano in condizioni di degrado allarmante”

Cronaca
Campobasso giovedì 17 maggio 2018
di La Redazione
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Potatura in via Milano
Potatura in via Milano © Campobassoweb

CAMPOBASSO. Tiene ancora banco, a Palazzo San Giorgio, la questione relativa alle operazioni di potatura stabilite dall’amministrazione comunale di Campobasso. Dopo le obiezioni sollevate da alcune associazioni ambientaliste e la pronta replica dell’assessore Ramundo, è stato l’esponente del gruppo consiliare del MoVimento 5 Stelle, Simone Cretella, a tornare sull’argomento evidenziando alcune potenziali criticità:

“Il Sindaco di Campobasso ha emanato un'ordinanza per il taglio, in prossimità di strade ed aree pubbliche, delle piante e degli arbusti ritenuti pericolosi per la circolazione stradale. Un provvedimento sicuramente opportuno - spiega Cretella - in presenza di reali situazioni di pericolo per la pubblica circolazione, sia pedonale che automobilistica, nonchè situazioni di limitazioni di visibilità e della leggibilità della segnaletica stradale. L'auspicio è che questa ordinanza venga attuata solo ed esclusivamente in caso di reali situazioni di pericolo e non diventi lo strumento per una nuova stagione di immotivato disboscamento, come purtroppo accaduto negli anni scorsi”.

Il consigliere pentastellato ha poi ricordato come uno specifico articolo del regolamento sul verde pubblico e privato contempli misure che potrebbero garantire maggior decoro:

“Quello che invece il Sindaco ha ancora una volta dimenticato di inserire all'interno dell'ordinanza - scrive il grillino dal proprio profilo Facebook- è l'obbligo da parte dei proprietari di fondi rustici sia rurali che urbani adiacenti ad abitazioni private, strade, piazze, viali, marciapiedi ed aree pubbliche, di assicurare il decoro e la perfetta pulizia dei luoghi con un minimo di due cicli di lavoro all'anno, con particolare riferimento allo sfalcio dell'erba e della vegetazione incolta.

Un obbligo previsto dall'art. 37 del vigente regolamento del verde pubblico e privato ma completamente dimenticato dall'amministrazione che mai ha ritenuto opportuno esercitare la giusta autorità attraverso specifiche ordinanze, azioni di verifica e sanzionatorie o anche mediante l' intervento diretto della stessa amministrazione, a tutela del decoro e della pubblica incolumità, con addebito delle spese ai proprietari inadempienti”.

“Ne emerge, ancora una volta - conclude Cretella - la scarsissima considerazione per il decoro della città e per il verde urbano, che in questi giorni versa in condizioni di degrado allarmante, nonché l'assoluta incapacità da parte dell'amministrazione di far rispettare i propri regolamenti”.