Via G. Vico: quando una rotatoria diventa monumento al degrado

Cronaca
Campobasso martedì 15 maggio 2018
di La Redazione
Più informazioni su
La rotatoria di via Giambattista Vico
La rotatoria di via Giambattista Vico © Campobassoweb

CAMPOBASSO. La grande bruttezza. Più che una rotatoria verde, quella di via Giambattista Vico è una sorta di “terra di nessuno”, un ibrido mal riuscito, a metà tra una discarica improvvisata e un deposito per ferraglie e materiali vari.

Ben lontana dall’”arredare” in maniera aggraziata e piacevole una delle zone più battute da automobilisti e pedoni - l’area in questione è infatti uno snodo nevralgico del traffico locale, vista la vicinanza con terminal bus, istituti scolastici e centro cittadino - l’aiuola versa in condizioni pietose ed è ormai divenuta un monumento al degrado e all’incuria.

Eppure, in questo caso non si tratta di un parco o di uno luogo paesaggistico largamente esteso; sono solo pochi metri e procedere ad un decoroso restyling non dovrebbe rappresentare una problematica insormontabile.

Ad oggi, però, nessun intervento si è palesato. Erbacce e disordine imperano ancora nello spazio verde, che ormai sembra esser diventato una rimessa in totale stato d’abbandono: transenne, nastri, cartacce, ferraglia di vario genere e cumuli di pietre giacciono adagiati sull’erba incolta, occupando praticamente tutta la superficie della rotonda. Uno “spettacolo” tutt’altro che esaltante.

Quello del degrado imperversante nelle aree verdi dell’ex città-giardino è un problema ormai noto, una criticità che invoca una soluzione efficace in tempi ragionevoli. Attuare le strategie e gli interventi opportuni è dunque un atto dovuto, prima ancora che necessario. Ne vale l’immagine di un’intera città.