Truffa su scala nazionale, sequestrati beni per due milioni di euro

Cronaca
Campobasso martedì 15 maggio 2018
di La Redazione
Più informazioni su
Guardia di Finanza
Guardia di Finanza © Gdf.it

ISERNIA. La Guardia di Finanza di Isernia, nell’ambito di una vasta indagine su territorio nazionale coordinata dalla locale Procura della Repubblica, ha proceduto al sequestro di beni a seguito di una truffa, perpetrata ai danni di soci di una società per azioni, e notificato tre avvisi di garanzia nei confronti di due imprenditori ed un professionista.

La truffa è stata architettata da un imprenditore umbro, già sottoposto a misure cautelari e condannato per reati tributari, reati societari, bancarotta fraudolenta, riciclaggio e trasferimento illecito di valori, individuato quale “dominus” in diverse truffe milionarie ai danni dello Stato per centinaia di milioni di euro.

Il progetto delittuoso si è poi perfezionato con il coinvolgimento di imprenditori ed intermediari finanziari operanti in Umbria, Friuli Venezia Giulia, Puglia ed Emilia Romagna.

Il reato di truffa (art. 640 C.P.) è stato realizzato mediante la falsa documentazione bancaria di un realizzando finanziamento a favore dell’acquirente il pacchetto azionario stimato in oltre un milione di euro, predisponendo una particolare transazione azionaria “contro-garanzia” che ha permesso l’acquisizione, da parte di uno degli indagati, dell’intero capitale sociale e dell’amministrazione unica della società, estromettendo i soci dalla piena titolarità delle quote societarie.

E’ stata accertata, inoltre, la falsità ideologica della documentazione bancaria prodotta a sostegno della transazione del capitale societario, garantita da titoli di credito senza copertura che ne hanno determinato il ricorso al precetto e, successivamente, il pignoramento dei certificati azionari.

In esecuzione del provvedimento giudiziario – eseguito sotto il costante e fondamentale coordinamento del dottor Paolo Albano, Procuratore Capo della Repubblica di Isernia – si è pervenuto al sequestro di beni mobili registrati e beni immobili nelle province di Isernia, Campobasso e Chieti, per un valore complessivo pari a circa 2 milioni di euro.

Le Fiamme Gialle di Isernia oltre, all’attività di polizia economica finanziaria finalizzata al contrasto di ogni forma di evasione fiscale, proseguono, nella fondamentale attività di Polizia Giudiziaria finalizzata al contrasto di illeciti finanziari, tributari e societari.