Fondi europei, Primiani (M5S): “Quadro preoccupante, impiegato solo il 18% delle risorse”

Attualità
Campobasso venerdì 13 luglio 2018
di La Redazione
Angelo Primiani, Movimento 5 Stelle
Angelo Primiani, Movimento 5 Stelle © Campobassoweb

CAMPOBASSO. Angelo Primiani, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, è tornato a parlare di Fondi Europei, sottolineando quanto la Regione Molise sia in ritardo su questo fronte:

«Nei giorni scorsi- scrive Primiani - ho richiesto, all’Autorità di Gestione del POR Molise FESR FSE 2014/2020, un report aggiornato sullo stato di attuazione dei fondi europei in regione. Il quadro che emerge è molto preoccupante ed evidenzia l'affanno della regione nell’attuazione, gestione ed erogazione dei fondi comunitari».

«La situazione - rivela il grillino - aggiornata al 30 giugno 2018, evidenzia che, su una dotazione complessiva di circa 154 milioni di euro, risulta impegnato appena il 18% delle risorse (pari a poco più di 28 milioni di euro) e pagato solo il 3% (poco più di 4 milioni di euro).

La quota di risorse impegnate sul Fondo Sociale Europeo (FSE) è pari al 39%, mentre le somme effettivamente pagate e certificate sono ferme al 3%.

Per quanto riguarda la quota del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR), i dati sono ancora più allarmanti: le risorse impegnate sono il 9% e le somme effettivamente pagate e certificate sono ferme al 3%.».

«Nello stato di avanzamento dei singoli assi tematici, c'è una situazione critica soprattutto per l’asse 4 (energia sostenibile) e l’asse 5 (Ambiente, Cultura e Turismo) che evidenziano una percentuale di risorse, impegnate e pagate, pari allo 0%. È vero che tale dato è subordinato all’attivazione delle procedure previste nelle strategie territoriali (aree urbane e aree interne) in corso di svolgimento, ma deve far comunque riflettere il fatto che, dopo 4 anni dall’avvio della programmazione comunitaria, in alcuni settori la macchina politica e amministrativa è in grave difficoltà».

«Per tutto questo - conclude il pentastellato- tra le proposte M5S per la programmazione POST 2020, ci sarà l’inserimento di una “Strategia regionale per le aree interne”, quale strumento di coordinamento delle politiche per lo sviluppo della nostra regione, perché riteniamo che solo mediante un forte strumento di programmazione territoriale si possa intervenire in maniera coordinata su settori vitali e strategici per il Molise: dallo sviluppo delle infrastrutture viarie (siano esse stradali o ferroviarie) alla realizzazione di grandi progetti (come il potenziamento del porto di Termoli e la realizzazione della variante di Venafro)»