Strade invase dalle “cicche” di sigaretta, Fare Verde: “Intervenire con fermezza”

Attualità
Campobasso mercoledì 16 maggio 2018
di La Redazione
Più informazioni su
Fare Verde
Fare Verde © Fare Verde Campobasso

CAMPOBASSO. Il fenomeno dell’abbandono dei mozziconi di sigaretta, nonostante la predisposizione degli specifici dispositivi di raccolta, continua anche in città. Una problematica dall’impatto ambientale non trascurabile, dal momento che anche all’interno delle “cicche” è possibile rinvenire una moltitudine i agenti nocivi ed inquinanti. A ricordarlo è la sezione campobassana dell’associazione Fare Verde:

“La tolleranza non premia: intervenire drasticamente per sanzionare chi abbandona i mozziconi a terra. L’uso del tabacco comporta l’emissione in ambiente di più di quattromila sostanze chimiche, molte delle quali ad azione irritante, nociva, tossica e cancerogena. Nei mozziconi, costituiti dalla porzione di sigaretta non fumata e il filtro, è possibile trovare moltissimi inquinanti chimici come nicotina, benzene, composti organici volatili, polonio-210 e acetato di cellulosa, una materia plastica di cui è composto il filtro. Gettare mozziconi per terra - si legge nella nota diffusa- rappresenta un pericolo per l’ambiente in quanto la nicotina, che presenta la stessa tossicità di molti pesticidi, contamina facilmente il suolo, le acque superficiali e le falde acquifere, entrando a pieno titolo nelle catene alimentari e divenendo quindi una vera e propria minaccia sia per l’uomo che per la fauna”.

La problematica riguarda purtroppo anche il capoluogo:

“Nella nostra città, nonostante le normative in vigore ed un indirizzo esplicito del Consiglio Comunale espresso nel 2016 affinché le norme venissero puntualmente adottate, il fenomeno dell’abbandono delle cicche in strada non ha mai subito flessioni; nessuna campagna informativa è stata mai avviata da parte dell’amministrazione e, soprattutto, nessuna sanzione, ad oltre due anni dall’entrata in vigore della legge, è stata mai irrogata da parte delle autorità preposte. Eppure - continuano dal direttivo Fare Verde di Campobasso- basta soffermarsi qualche istante in un qualsiasi punto della città per assistere a decine di violazioni, segnale di scarsa cultura del rispetto per l’ambiente, ma anche di lassismo ed eccessiva tolleranza da parte dell’amministrazione che avrebbe invece il dovere di intervenire con fermezza per tutelare ambiente, salute e beni comuni”.