Campionati nazionali universitari, il saluto di Mons. Bregantini agli atleti

Attualità
Campobasso mercoledì 16 maggio 2018
di La Redazione
Mons. Bregantini
Mons. Bregantini © Campobassoweb

CAMPOBASSO. In occasione dell’imminente inizio dei prossimi Campionati Nazionali Universitari, l’arcivescovo di Campobasso-Bojano, mons. Bregantini, ha tributato agli atleti il suo messaggio di “benvenuto”:

“Desideriamo dare il benvenuto a tutti i giovani atleti che parteciperanno a questo importante evento sportivo nazionale. Sarà un motivo di grande orgoglio, non solo per i responsabili dell’Università del Molise, ma per tutto il territorio, soprattutto per gli undici comuni che ospiteranno i campionati. Li accogliamo con entusiasmo, presentando un Molise come terra dei borghi, della semplicità e della solidarietà; facendoli sentire, nei dieci giorni di impegno agonistico, a casa loro”.

“Offriremo le bellezze di un territorio per alcuni aspetti unico e irripetibile - ha aggiunto Bregantini- faremo gustare i sapori di piatti tipici che rendono il Molise una terra da scoprire, apriremo gli scrigni di un patrimonio storico, artistico, culturale di primo ordine a partire dai Misteri e da tutte le opere realizzate dall'artista molisano Di Zinno, del quale quest’anno ricorrono i 300 anni dalla nascita”.

“A tutti gli atleti - conclude l’arcivescovo- noi chiediamo, non solo di competere ma anche di dimostrare che lo sport è ancora oggi, nonostante tutto, veicolo di valori, di amicizia e di fraternità. Le ultime Olimpiadi invernali sono segno tangibile di quanto lo sport può fare per la pace. Le due Coree, dopo anni di silenzio e di divisione, grazie ai Giochi, hanno ripreso a dialogare, a confrontarsi, a non parlare più di bombe ma di programmi condivisi per il bene della gente. Il nostro augurio, assieme a quello delle Pastorali diocesane Universitaria e dello Sport, quindi è che questo evento sia una opportunità per il Molise, un momento di sereno confronto tra gli atleti, insegni alle donne e agli uomini a legare cielo e terra, umano e divino, lo sguardo verso l’alto e i piedi per terra sapendo di essere tutti ‘creatura’ di Dio. E' perciò per me molto emozionante poter benedire l'inizio di questa attività agonistica nella serata di venerdì 18 come auspicio per una competizione sana e positiva, dal forte valore sociale e comunitario, con la benedizione della Madonna e di San Giorgio patrono della città di Campobasso”.